”Nowitzki ha onorato il momento scegliendo di rifugiarsi negli spogliatoi, sulla sirena finale, piuttosto che farsi sommergere dalla calca in campo. Aveva bisogno di quel silenzio che vale più della caciara, il medesimo silenzio - ci venga perdonato il paragone - che conferisce maggiore solennità ai funerali rispetto agli applausi che sono ora purtroppo divenuti triste consuetudine.
Roberto Gotta
Rai Sport - Pianeta America